Attrezzature Parco Giochi: Guida Completa per Comuni, Scuole e Progettisti
Le attrezzature parco giochi rappresentano un investimento fondamentale per la crescita, il benessere e la sicurezza dei bambini negli spazi pubblici. Dalla progettazione alla scelta dei materiali, dalla conformità alla norma UNI EN 1176 fino all’acquisto tramite MePa, ogni decisione influenza la qualità dell’area ludica e la sua durata nel tempo.
Questa guida è rivolta ad amministratori comunali, dirigenti scolastici, progettisti e architetti che devono pianificare, allestire o rinnovare un parco giochi. Con oltre 164 referenze in catalogo tra strutture ludiche, giochi a molla, giostre, altalene e giochi inclusivi, analizzeremo ogni aspetto per realizzare un’area gioco sicura, funzionale e conforme alla normativa vigente.
Tipologie di Attrezzature per Parchi Giochi
Le attrezzature per aree gioco si suddividono in categorie con caratteristiche costruttive e finalità ludico-educative diverse. La scelta della combinazione corretta dipende dalla fascia di età dei bambini, dallo spazio disponibile e dal budget.
Strutture combinate (playground)
Le strutture combinate sono il cuore di ogni parco giochi moderno. Si tratta di composizioni multi-gioco che integrano scivoli, arrampicate, ponti, tunnel e piattaforme in un’unica struttura, massimizzando le opportunità di gioco in uno spazio contenuto.
Le composizioni della linea BPark Superior, certificate TÜV NORD, sono progettate per la fascia di età 4-12 anni con struttura portante in acciaio elettrozincato e verniciato, pannelli in HDPE colorato e scivoli in vetroresina o polietilene. Le dimensioni variano da configurazioni compatte (660×416 cm, altezza 350 cm) fino a strutture di grande formato (660×600 cm, altezza 400 cm) con altezza di caduta critica (HIC) da 160 a 165 cm.
Per parchi comunali di medie dimensioni, le composizioni multi-gioco rappresentano la soluzione con il miglior rapporto tra investimento e varietà ludica offerta, concentrando scivoli, arrampicate e passaggi in un unico ingombro a terra.
Altalene
Le altalene sono tra le attrezzature più richieste e devono rispettare la norma UNI EN 1176-2 con requisiti specifici su distanza minima della seduta dal suolo (350 mm in posizione di riposo), zona di caduta con pavimentazione antitrauma e uniformità dei sedili sullo stesso telaio.
I modelli in catalogo sono realizzati in legno lamellare di pino nordico impregnato in autoclave con sali atossici, con montanti di sezione 70×70 mm e trave portante da 110×60 mm. Le catene sono in acciaio zincato con maglie antidito. Le configurazioni disponibili comprendono altalene a 1 posto (235×235×225 cm) e 2 posti (270×245×265 cm), con sedili a gabbia per i più piccoli (1+ anni) o a tavoletta per bambini dai 3 anni in su.
Le altalene a nido (a cesto), con struttura in acciaio inossidabile (388×160×225 cm), offrono un’esperienza di gioco collettiva per la fascia 5-14 anni e rappresentano una soluzione particolarmente apprezzata per la loro versatilità.
Giochi a molla e bilici
I giochi a molla e bilici sono pensati per i bambini più piccoli (da 2-3 anni) e sviluppano equilibrio, coordinazione e percezione del movimento. La norma di riferimento è la UNI EN 1176-6, che regola i requisiti per le attrezzature oscillanti.
I giochi a molla sono disponibili in diverse configurazioni. I modelli con sagoma in polietilene PEHD (spessore 15 mm, pantografato e con spigoli arrotondati) sono fissati su molla in acciaio verniciata a forno con dispositivo antischiacciamento dita. Le sagome spaziano da figure di animali (elefante, pecora, panda) a veicoli (jeep) e forme fantasy. I bilici a molla sono disponibili da 2 a 4 posti, in versioni con struttura in acciaio elettrozincato e sedute in PEHD.
Per i parchi che richiedono materiali sostenibili, la linea in plastica riciclata offre giochi a molla realizzati interamente con materiale di “seconda vita”, mantenendo le stesse certificazioni di sicurezza EN 1176.
Giostre girevoli
Le giostre sono regolate dalla norma UNI EN 1176-5, che stabilisce un’altezza massima di caduta di 1.000 mm, uno spazio libero laterale di almeno 2.000 mm e una velocità massima di 5 m/s (18 km/h). I modelli a catalogo presentano struttura portante in tubolare di acciaio elettrozincato (sezione 40×30 mm) con sistema di rotazione su cuscinetti a rulli da carico.
Le giostre sono disponibili in due diametri principali: Ø 175 cm (modello standard, fascia 3-8 anni) e Ø 124 cm (versione compatta per spazi ridotti). Il pianale può essere in alluminio mandorlato (versione metallo, più resistente al vandalismo) o in multistrato di betulla filmato con zigrinatura antiscivolo (versione carply, aspetto più naturale). Per un approfondimento completo su tipologie e criteri di scelta, consulta la nostra guida alle giostre da giardino.
Giochi vari e percorsi avventura
La categoria dei giochi vari comprende attrezzature complementari che arricchiscono il parco con esperienze ludiche diverse. Le passerelle oscillanti, realizzate con pedane circolari in PEHD su asse in tubo tondo di acciaio, sviluppano l’equilibrio e la propriocezione. I ponti tibetani in legno lamellare di pino nordico (camminamento con travetti 7×7 cm, corrimano 11×6,5 cm) offrono un’esperienza avventurosa in sicurezza.
La teleferica (1430×200×360 cm, fascia 5+ anni) è un elemento di forte attrattività per i bambini più grandi, con pedana di salita con gradini e protezioni laterali. Le sabbiere in legno di pino nordico, con telaio in tavole sovrapposte e copertura opzionale, completano l’offerta per i più piccoli.
I pannelli sensoriali inclusivi, con struttura in tubolari di acciaio elettrozincato e pannello in bilaminato HPL pantografato, introducono elementi di stimolazione tattile, visiva e cognitiva accessibili a tutti i bambini.
Giochi Inclusivi: Progettare Parchi per Tutti
L’inclusività è diventata un requisito imprescindibile nella progettazione di parchi giochi pubblici. La legge 104/1992 e le successive normative sull’abbattimento delle barriere architettoniche impongono che gli spazi pubblici siano accessibili a tutti, compresi i bambini con disabilità motorie o cognitive.
Attrezzature inclusive a catalogo
La linea BPark Play Inclusivi è progettata specificamente per favorire l’interazione tra tutti i bambini. La giostrina inclusiva presenta un design con accesso facilitato, seduta in pannello HDPE (spessore 19 mm) su pedana in lamiera con bugne antiscivolo e maniglione in acciaio zincato verniciato per sostegno supplementare. La caratteristica principale è che richiede la collaborazione di più bambini per funzionare, trasformando il gioco in un’esperienza condivisa.
Il bilico su molle inclusivo, realizzato in alluminio ed elementi HDPE (219×115×116 cm, fascia 2-8 anni), consente il gioco anche a bambini con funzionalità motorie ridotte grazie alla seduta avvolgente e ai supporti ergonomici.
I set di pannelli inclusivi (351×60×180 cm, fascia 2-14 anni) in acciaio verniciato e HDPE offrono attività sensoriali e manipolative accessibili anche da seduti o in carrozzina, con altezza di caduta zero.
Criteri di progettazione inclusiva
Un parco giochi realmente inclusivo non si limita ad aggiungere un singolo gioco accessibile, ma ripensa l’intero layout secondo i principi del design universale. I percorsi interni devono essere privi di barriere, con superfici lisce e continue che consentano il passaggio di carrozzine. Le attrezzature inclusive devono essere distribuite in tutto il parco, non concentrate in un’unica “area speciale” separata. La pavimentazione antitrauma in gomma colata è preferibile a ghiaia o sabbia, in quanto accessibile anche con ausili per la mobilità.
Normativa UNI EN 1176: Requisiti di Sicurezza
La sicurezza è l’aspetto prioritario nella scelta delle attrezzature per parchi giochi pubblici. La norma UNI EN 1176 è lo standard europeo di riferimento, articolato in parti specifiche per ciascuna tipologia di gioco.
Le parti della norma
| Parte | Oggetto | Applicazione |
|---|---|---|
| EN 1176-1:2018 | Requisiti generali di sicurezza | Tutte le attrezzature |
| EN 1176-2:2019 | Altalene | Requisiti aggiuntivi specifici |
| EN 1176-3:2018 | Scivoli | Altezze, pendenze, zone uscita |
| EN 1176-5:2019 | Giostre | Velocità max, altezza caduta, spazi |
| EN 1176-6:2019 | Attrezzature oscillanti | Giochi a molla, bilici |
| EN 1176-7:2020 | Installazione, ispezione, manutenzione | Obblighi del gestore |
| EN 1176-10:2008 | Attrezzature completamente chiuse | Tunnel, tubi |
| EN 1176-11:2014 | Reti di arrampicata 3D | Requisiti strutturali |
Marcatura CE: un chiarimento importante
Le attrezzature permanenti per parchi giochi pubblici non richiedono marcatura CE. Non rientrano nella Direttiva Giocattoli 2009/48/CE, che si applica solo ai giocattoli destinati alla vendita per uso domestico. La sicurezza delle attrezzature da parco è dimostrata attraverso la conformità alla norma EN 1176, attestata da enti di certificazione europei come TÜV SÜD e TÜV NORD.
I prodotti a catalogo UfficioItalia della linea GiochiPark sono certificati in conformità alle Norme Europee EN 1176 dall’Istituto Tedesco TÜV SÜD, mentre le composizioni BPark Superior sono certificate TÜV NORD.
Pavimentazione antitrauma (UNI EN 1177)
Ogni attrezzatura con altezza di caduta superiore a 600 mm richiede una pavimentazione antitrauma conforme alla norma UNI EN 1177. L’altezza di caduta critica (HIC) indicata nella scheda tecnica di ciascun gioco determina il tipo e lo spessore della pavimentazione necessaria.
Le opzioni comprendono gomma colata in opera (la più versatile, adatta anche a percorsi inclusivi), piastrelle in gomma prefabbricate (più facili da sostituire), sabbia o ghiaia calibrata (economica, ma non accessibile per carrozzine) e prato sintetico antitrauma (aspetto naturale, costi medi).
La superficie antitrauma deve estendersi per l’intera zona di caduta dell’attrezzatura, con le distanze di sicurezza specificate per ciascuna tipologia di gioco nella norma EN 1176.
Manutenzione Obbligatoria: Responsabilità del Gestore
La norma UNI EN 1176-7:2020 stabilisce che il gestore dell’area gioco (comune, scuola, ente proprietario) è responsabile della sicurezza e deve garantire un programma di ispezione e manutenzione strutturato.
I quattro livelli di ispezione
L’ispezione visiva di routine (giornaliera o settimanale) è un controllo rapido per identificare pericoli evidenti come vetri rotti, sporgenze metalliche, accumuli di rifiuti o danni da vandalismo. L’ispezione operativa (ogni 1-3 mesi) verifica il funzionamento dei meccanismi mobili, la stabilità delle strutture, l’usura dei componenti e lo stato della pavimentazione antitrauma.
L’ispezione annuale principale è un controllo approfondito eseguito da personale competente (con formazione specifica sulle norme EN 1176) che valuta il livello globale di sicurezza, inclusi fondazioni, corrosione, decadimento strutturale e conformità alle norme vigenti. Tutte le ispezioni devono essere documentate e i registri conservati.
La manutenzione correttiva interviene su segnalazione delle ispezioni: sostituzione di componenti usurati, serraggio bulloneria, ritocchi di verniciatura, sostituzione di elementi copridado in nylon e ripristino della pavimentazione antitrauma dove deteriorata. Le strutture che risultano pericolose devono essere immediatamente chiuse al pubblico fino alla riparazione.
Materiali a Confronto: Legno, Acciaio e HDPE
La scelta dei materiali influenza durabilità, estetica, manutenzione e budget dell’investimento. Le attrezzature moderne combinano più materiali per ottimizzare le prestazioni di ciascun componente.
Legno lamellare di pino nordico
Il legno lamellare di pino nordico impregnato in autoclave con sali atossici è il materiale d’elezione per montanti, travi e camminamenti. L’impregnazione in autoclave penetra in profondità nel legno, proteggendolo da marcescenza, insetti e funghi per molti anni. Le vernici atossiche a base di cera diluibili ad acqua completano il trattamento superficiale senza rilasciare sostanze nocive.
Il legno è particolarmente indicato per parchi inseriti in contesti naturali, giardini scolastici e aree dove l’integrazione paesaggistica è prioritaria. La sensazione tattile calda e la minore tendenza al surriscaldamento rispetto al metallo sono vantaggi apprezzati.
Acciaio elettrozincato e verniciato
L’acciaio elettrozincato è lo standard per strutture portanti, telai e componenti soggetti a sollecitazioni meccaniche intense. La zincatura protegge dalla corrosione, mentre la verniciatura a forno a 180°C aggiunge resistenza UV e personalizzazione cromatica. L’assemblaggio con bulloneria in acciaio zincato classe 8.8 e dadi autobloccanti garantisce stabilità nel tempo, con elementi copridado in nylon colorato a norma per eliminare sporgenze pericolose.
HDPE (Polietilene ad Alta Densità)
Pannelli decorativi, sedute, sagome dei giochi a molla e componenti di presa sono realizzati in HDPE pantografato con spigoli arrotondati. Questo materiale resiste agli urti, non scheggia, non conduce il freddo, mantiene i colori nel tempo e richiede manutenzione minima.
Plastica riciclata
Per progetti con attenzione alla sostenibilità ambientale, la linea in plastica riciclata “seconda vita” offre strutture complete (altalene, giochi a molla, casette, arrampicate, ponti sospesi, scivoli) con le stesse certificazioni EN 1176 dei materiali tradizionali. Questa scelta è particolarmente valorizzata nei bandi pubblici che prevedono criteri premiali per la sostenibilità.
Progettazione dell’Area Gioco: la Norma UNI 11123
La corretta progettazione dell’area gioco è altrettanto importante quanto la scelta delle attrezzature. La norma UNI 11123 fornisce le linee guida per la progettazione di parchi e aree gioco all’aperto, con indicazioni su dimensionamento, accessibilità e sicurezza dell’area nel suo complesso.
Suddivisione per fasce di età
Le aree gioco devono separare le zone destinate a fasce di età diverse per evitare incidenti dovuti alla differenza di corporatura e comportamento motorio dei bambini. Le fasce principali sono 0-3 anni (giochi a molla piccoli, sabbiere, pannelli sensoriali), 3-6 anni (altalene con gabbia, scivoli bassi, strutture semplici) e 6-12 anni (playground complessi, giostre, teleferiche, arrampicate).
Dimensionamento degli spazi
Ogni attrezzatura richiede uno spazio di sicurezza perimetrale dove non possono essere presenti altri giochi, arredi o ostacoli. Le distanze minime sono specificate nella norma EN 1176 per ciascuna tipologia. Come regola generale, prevedere almeno 2 metri di spazio libero intorno a ogni attrezzatura.
L’area complessiva del parco deve prevedere anche percorsi interni accessibili, aree di sosta con panchine per accompagnatori, zone d’ombra (alberature o pergolati) e punti di accesso per mezzi di manutenzione e soccorso.
Segnaletica obbligatoria
All’ingresso del parco giochi deve essere presente un cartello con il nome dell’area, il gestore responsabile (comune, scuola, ente), gli orari di apertura, i numeri di emergenza (Pronto Soccorso, Polizia, gestore) e l’indicazione per gli adulti di sorvegliare attivamente i bambini.
Quanto Costa Realizzare un Parco Giochi
I costi variano in base a dimensioni, materiali, complessità delle strutture e servizi accessori. Ecco un orientamento per le principali fasce di investimento.
Budget indicativo per parchi pubblici
Per un parco giochi comunale medio (200-300 mq), la fascia base (15.000-25.000 €) include strutture essenziali in acciaio e HDPE, 3-4 attrezzature standard e pavimentazione antitrauma in piastrelle. La fascia intermedia (25.000-50.000 €) prevede un mix di legno e metallo con maggiore varietà, 5-7 attrezzature inclusi giochi inclusivi e pavimentazione in gomma colata. La fascia premium (50.000-100.000+ €) comprende composizioni tematiche in legno certificato, design personalizzato, giochi inclusivi completi, teleferica e pavimentazione antitrauma su tutta l’area.
Ripartizione tipica dei costi
Le attrezzature ludiche assorbono il 60-70% del budget, la pavimentazione antitrauma il 20-25%, il trasporto e l’installazione il 10-15% e la recinzione con elementi complementari (panchine, cestini, fontanella) una quota variabile.
Finanziamenti disponibili
Diversi bandi regionali e fondi nazionali finanziano la realizzazione di parchi giochi. La Regione Piemonte ha attualmente due bandi aperti per sport di base nei piccoli comuni (scadenza 24 marzo 2026, dotazione 1,4 milioni €) e per la riqualificazione dell’impiantistica sportiva (scadenza 29 aprile 2026, dotazione 5 milioni €). Verificare sempre i bandi attivi nella propria regione e i fondi PNRR dedicati alle infrastrutture sportive e ludiche.
Acquisto per Enti Pubblici: Procedure e Piattaforme
L’acquisto di attrezzature per parchi giochi da parte di enti pubblici segue le procedure del Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023).
Cosa specificare nel capitolato tecnico
Un capitolato efficace deve indicare la conformità obbligatoria alla norma UNI EN 1176 (specificando le parti rilevanti), la certificazione da ente terzo riconosciuto (TÜV SÜD, TÜV NORD o equivalente), la fascia di età di destinazione per ciascuna attrezzatura, i materiali richiesti con relative finiture e trattamenti, le dimensioni dell’area di sicurezza secondo UNI EN 1177, la garanzia minima e la disponibilità di ricambistica certificata e il manuale di installazione, uso e manutenzione.
Piattaforme di procurement
UfficioItalia è accreditata su MePa (Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione) e sulle principali piattaforme regionali: EMPULIA, PLACE-VDA, SATER, Toscana Acquisti, UNICA Acquisti, Partner ARIA Acquisti Telematici e APPTEL. Questo consente ai comuni di procedere con ordine diretto o richiesta di offerta (RDO) in tempi rapidi.
Per progetti complessi, il nostro ufficio tecnico è disponibile per supportare la redazione del capitolato, fornire schede tecniche complete e certificazioni, e proporre configurazioni ottimizzate in base allo spazio e al budget disponibile.
Sfoglia l’intero catalogo giochi da esterno o contatta il nostro team per un preventivo personalizzato.
Domande Frequenti sulle Attrezzature Parco Giochi
Quali normative devono rispettare le attrezzature per parchi giochi pubblici?
Le attrezzature devono essere conformi alla norma UNI EN 1176 (parti 1-11) per la sicurezza costruttiva e alla UNI EN 1177 per la pavimentazione antitrauma. La certificazione TÜV SÜD o TÜV NORD attesta la conformità. Non è richiesta la marcatura CE, che si applica solo ai giocattoli per uso domestico.
Quanto costa realizzare un parco giochi comunale?
Un parco giochi medio (200-300 mq) richiede da 15.000 a 100.000 euro, a seconda delle strutture e dei materiali. Il budget si ripartisce tipicamente in attrezzature (60-70%), pavimentazione antitrauma (20-25%) e installazione (10-15%). Bandi regionali e fondi PNRR possono coprire fino all'80% dell'investimento.
Esistono finanziamenti pubblici per parchi giochi?
Sì, diversi bandi regionali e fondi PNRR finanziano la realizzazione di aree ludiche. Ad esempio, la Regione Piemonte ha stanziato oltre 6 milioni di euro tra i bandi sport di base e impiantistica sportiva 2026. Ogni regione pubblica periodicamente opportunità di finanziamento per infrastrutture ludiche e sportive.
Che differenza c'è tra giochi in legno e in metallo?
I giochi in legno lamellare di pino nordico si integrano in contesti naturali, non si surriscaldano e hanno un aspetto caldo. Le strutture in acciaio elettrozincato offrono massima resistenza al vandalismo e durata con manutenzione minima. Molte attrezzature combinano entrambi i materiali per ottimizzare prestazioni ed estetica.
Cosa sono i giochi inclusivi per parchi?
I giochi inclusivi sono attrezzature progettate per consentire il gioco anche a bambini con disabilità motorie o cognitive. Includono giostre con accesso facilitato, bilici su molle con seduta avvolgente, pannelli sensoriali accessibili da carrozzina e altalene con sedili speciali. La linea BPark Play Inclusivi è dedicata a questo segmento.
Ogni quanto va fatta la manutenzione di un parco giochi?
La norma UNI EN 1176-7:2020 prevede ispezioni visive settimanali, controlli operativi ogni 1-3 mesi e un'ispezione annuale principale da personale qualificato. Il gestore è responsabile della sicurezza e deve documentare tutti i controlli. Le strutture pericolose vanno chiuse immediatamente al pubblico.
Le attrezzature per parchi giochi richiedono marcatura CE?
No, le attrezzature permanenti per parchi giochi pubblici non rientrano nella Direttiva Giocattoli e non richiedono marcatura CE. La sicurezza è dimostrata attraverso la conformità alla norma UNI EN 1176, certificata da enti europei come TÜV SÜD e TÜV NORD.
Come si acquistano attrezzature per parchi giochi da ente pubblico?
Gli enti pubblici possono acquistare tramite MePa, piattaforme regionali di e-procurement o gara d'appalto secondo il D.Lgs. 36/2023. UfficioItalia è accreditata su MePa e su tutte le principali piattaforme regionali italiane, consentendo ordini diretti o richieste di offerta.
Conclusione
Realizzare un parco giochi sicuro, inclusivo e durevole richiede competenza nella scelta delle attrezzature parco giochi, conoscenza approfondita della normativa UNI EN 1176 e attenzione ai materiali costruttivi. Con oltre 164 referenze certificate TÜV SÜD e TÜV NORD, dalla linea GiochiPark ai giochi inclusivi BPark, UfficioItalia offre soluzioni per ogni esigenza e budget.
Scarica il catalogo completo o contatta il nostro team per un preventivo personalizzato e supporto nella redazione del capitolato tecnico: telefono 035.322206, WhatsApp 351.5022428, email commerciale@ufficioitalia.com.












